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Fiorentina e Juventus pareggiano nella partitissima al Franchi: bianconeri in vantaggio al 39' con Nedved, rispondono i viola con Gilardino all'89' nonostante l'inferiorità numerica dovuta all'espulsione di Felipe Melo. "Sarà come un esame", aveva detto Claudio Ranieri alla vigilia, un test per misurare le reali potenzialità di Fiorentina e Juventus già nei primi minuti di campionato. Il verdetto del campo ha sancito una perfetta parità, 1-1: viola e bianconeri si sono equivalsi, e nonostante le assenze prestigiose di Mutu e Trezeguet lo spettacolo al Franchi non è certo mancato. Gara giocata su ritmi alti, veloce, divertente e soprattutto combattuta con un altissimo tasso agonistico, come era prevedibile alla vigilia, perché Fiorentina-Juventus è la partita che a Firenze si aspetta per tutto l'anno, anche se la nuova formula dei calendari ha fatto sì che si disputasse in avvio di campionato.
Champions League, rieccoci! Questa volta l’attesa è finita davvero. Dopo due anni la Juventus torna in Champions League, in quella vera, quella che conta. Preliminari passati d’autorità contro l’Artmedia Bratislava, superata nel doppio confronto. Dopo il 4-0 di Torino che aveva il sapore di ipoteca, nella capitale slovacca è uscito un 1-1 che ha regalato ad Amauri la gioia del primo gol ufficiale in maglia bianconera. Dopo le gare di domani (tra cui quella della Fiorentina, avversaria domenica in campionato), è già tempo di sorteggio. Giovedì, a Montecarlo, i bianconeri conosceranno i nomi delle tre avversarie della prima fase.
A Cagliari non ci sono Del Piero, Trezeguet e Camoranesi ma alla Juve basta Amauri per conquistare i tre punti e raggiungere la vetta (momentanea) della classifica. Assieme al brasiliano, Ranieri schiera Iaquinta facendo accomodare in panchina Giovinco. Mellberg e Chiellini fanno reparto in difesa con gli esterni Molinaro e Salihamidzic mentre a centrocampo Marchionni sostituisce Camoranesi e Marchisio prende il posto dell"acciaccato Poulsen. Nel Caglairi Allegri lascia in panchina Jeda Acquafresca con Larrivey a supportare il peso dell'attacco assieme a Matri.
Siete pronti tifosi ad un nuovo inizio del campionato di serie A, io si con la mia Juventus!
Dopo due anni di assenza obbligata dai campi internazionali, i bianconeri regolano la pratica slovacca con un netto 4-0 maturato grazie alle reti di Camoranesi, Del Piero, Chiellini e Legrottaglie. I bianconeri, rimasti forzatamente lontani dai palcoscenici d’Europa per due anni, sono tornati sui a internazionali come se non vi fossero mancati nemmeno un giorno regolando la pratica Artmedia con un sontuoso 4-0 che ha di fatto "declassato" il ritorno, in programma tra 13 giorni in quel di Bratislava, a una quasi-formalità.